A che cosa obbliga il Regolamento 178/2002 chi trasforma alimenti in un piccolo laboratorio?
Il Regolamento CE 178/2002 impone di identificare fornitore e destinatario immediato di ogni partita: cosa registrare e cosa mostrare a un controllo.
Nove articoli, un solo filo
Qui raccontiamo la tracciabilità come si vive in un laboratorio di trasformazione: non la teoria dei manuali, ma il registro da compilare con le mani occupate, il documento di trasporto senza numero di lotto, la telefonata di un cliente che segnala un problema su una partita consegnata tre settimane fa. Ogni articolo parte da una domanda concreta, cita per nome le norme quando servono, spiega il meccanismo invece di promettere scorciatoie e si chiude con quello che potete fare già domani mattina, anche senza cambiare strumento.
Tutti gli articoli sono scritti da Jimenez Julien e pubblicati l'8 settembre 2026.
Il Regolamento CE 178/2002 impone di identificare fornitore e destinatario immediato di ogni partita: cosa registrare e cosa mostrare a un controllo.
Giornata, cotta o partita di materia prima: come delimitare il lotto, come numerarlo e dove riportarlo per limitare i danni di un eventuale ritiro.
Bloccare il lotto, contare le giacenze, risalire alle partite e avvisare clienti e autorità: la sequenza delle prime ore di un ritiro o di un richiamo.
Registri compilati a fine mese, lotti fornitore mai annotati e documenti di trasporto senza lotto: le scorciatoie che allungano ogni controllo ufficiale.
Quaderno, foglio di calcolo e gestionale a confronto su tempi di ricostruzione, rischio di errore, costo e tenuta reale durante un controllo ufficiale.
Dal latte di sei stalle conferenti alle forme vendute in spaccio: i passaggi con cui un caseificio sociale risale a ritroso in pochi minuti.
Etichette, ore di segreteria, ricostruzioni manuali e ritiri decisi al buio: le voci che compongono il costo reale della tracciabilità in laboratorio.
Lotto, OSA, ritiro, richiamo, MOCA e non conformità: i termini che ricorrono nei verbali di controllo, spiegati con esempi presi dal laboratorio.
QR in etichetta, identificatori GS1 e capitolati della distribuzione: quali novità servono davvero a un laboratorio da poche centinaia di lotti.
Se dopo la lettura volete vedere come funziona il collegamento fra partite in entrata, lotti di lavorazione e destinatari, chiedete una demo di FilieraTracciata: la costruiamo su un vostro prodotto reale e proviamo insieme una ricostruzione a ritroso.